Per il progetto Artmaker 3 dello Share Festival, Audio HackLab ha progettato un’installazione sonora.

Nevermind Hal9000

L’immaginario comune sull’intelligenza artificiale rimanda al cinema di Kubrick, al personaggio di HAL 9000, con la sembianza iconografica di un’occhio rosso e nero. Un più innocuo cilindro o un bussolotto dai colori tenui è l’aspetto degli assistenti vocali, oggi in commercio. Sono spariti gli inquietanti e drammatici colori di 2001, Odissea nello Spazio, ma qualcosa di oscuro è ancora presente. Nevermind Hal9000 mette in mostra il lato oscuro di un’home assistant che registra tutto quel che diciamo. Le tecnologie che si celano dietro gli home assistant sono chiuse, non è affatto chiaro cosa ne venga fatto dei nostri dati. Consideriamo il luogo in cui viviamo, uno spazio sicuro, ma continua ad esserlo se al suo interno è presente un’assistente vocale? Il fine ultimo di questa esperienza è quello di dotarci di dispositivi che ci permettano di proteggerci da altri dispositivi meno amici.

In mostra dal 3 al 5 Maggio 2019 a Torino presso Toolbox, in occasione della XIV edizione dello Share Festival.